Hai deciso di partecipare ad un’asta?
bene, hai idea di come dover gestire tutte le problematiche

Comprendere la perizia

Sai come verificare se ci sono delle iscrizioni pregiudizievoli che non ti permetteranno mai di entrare in possesso del bene?

Fare le visure

Sai come verificare i dati catastali per capire se non ci sono scambi di sub, di planimetrie o altri tipi di errore?

Verificare la provenienza

Sai come fare una proposta corretta che non venga annullata dal G.E. o attaccata da eventuali concorrenti in asta?

Fare la giusta proposta

Sai come verificare la provenienza del bene per evitare di avere problemi che rendono il bene non vendibile?

Verificare i dati catastali

Sai come fare le visure necessarie per verificare se quello che ha indicato il CTU in perizie è corretto?

Verificare le iscrizioni

Sei veramente in grado di comprendere al 100% quello che il CTU ha scritto è di intuire ciò che ha potuto omettere?

Beh avrai capito che partecipare ad un’asta giudiziaria non è propriamente una passeggiata di salute.

Nonostante i Tribunali stiano cercando in tutti i modi di invogliare il pubblico privato a partecipare alle aste, non viene detto chiaramente che per capire molte cose c’è bisogno di conoscenze specifiche.

Cos’altro devo sapere? tanto è già tutto scritto in perizia!!

La perizia viene scritta da un tecnico , il C.T.U. (consulente tecnico d’ufficio) che in genere è un ingegnere, Architetto o Geometra, anche se in passato ho visto una perizia redatta da un Agronomo!!

Il C.T.U. come qualsiasi essere umano può errare o omettere delle informazioni, più o meno importanti. Questi eventuali errori possono nascondere problematiche gravi (ci è successo decine di volte) quindi ogni cosa va verificata come se non ci fosse la perizia.

Tanto se poi scopro che c’è un problema non la compro e perdo “solo” il 10%!!

Con il tribunale non si gioca, e se ti aggiudichi un immobile sei obbligato  a saldare. Se decidi di non saldare un immobile aggiudicato avrai due problemi belli grossi.

Problema uno, meno grave: perderai l’anticipo del 10% che verrà confiscato
Problema due, più grave: verrai condannato a pagare la differenza sulla futura aggiudicazione. (es. tu ti aggiudichi l’immobile a 100 e non lo saldi ed hai versato anticipo di 10, successivamente viene aggiudicato ad 50, il tribunale ti condannerà a pagare la differenza, in questo caso altri 40.
“Se il prezzo che se ne ricava, unito alla cauzione confiscata, risulta inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente è tenuto al pagamento della differenza”

Tanto se dopo l’aggiudicazione o il decreto di trasferimento scopro dei vizi chiedo l’annullamento dell’acquisto!!

No, mi dispiace ma anche qui cadiamo male. Infatti eventuali differenze di misura, difformità o vizi non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo in quanto la vendita giudiziaria non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.

In parole povere non funziona come per un acquisto fatto sul mercato libero dove se l’acquirente ha dichiarato che non ci sono abusi o difformità, o ha dichiarato una metratura diversa, o per qualsiasi altro vizio, puoi avviare un procedimento legale per annullare l’acquisto e riavere i tuoi soldini.
Qui la legge non ammette ignoranza, o verifichi tutto prima o rimani con il cerino in mano.

Ok, adesso che hai capito un pò di cose in più cosa vuoi fare?
Ti avventuri da solo o scegli di essere seguito da un gruppo di professionisti?

Cosa ti offriamo:
– valutazione della perizia
– approfondimenti legali
– approfondimenti urbanistici e catastali 

– preparazione della domanda di partecipazione
– affiancamento alla partecipazione
– adempimenti burocratici post aggiudicazionemetteremo a tua disposizione un team formato da investitori, tecnici e avvocati, che valuteranno e seguiranno ogni aspetto dell’operazione.

Si, ma quanto mi costa tutto questo? Niente!

Faremo una valutazione preliminare gratuita, se ci sono i presupposti approfondiremo le verifiche e visiteremo l’immobile insieme, se ogni verifica darà esito positivo parteciperemo all’asta e solo in caso di aggiudicazione ci riconoscerai il nostro compenso.

Cosa aspetti, contattaci al nostro numero verde 800-85.84.82 o compila il form

Autorizzo. Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003 ed alla Privacy Policy si informa che con l'invio del presente modulo si autorizza al trattamento dei dati personali riportati nel modulo stesso con le modalità e nei termini dell'informativa resa.